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Ho voglia di te

Ho voglia di te, delle tue labbra morbide
Che sia sotto di me
Del tuo sguardo dolce e fiero
In cui perdermi e sognare
Per dimenticare il tempo e sentire le tue carezze
E baciare il tuo corpo
Farsi sempre più audaci
E sentire il tuo respiro
Che si fonde col mio...
Solo io e te...e l'universo che guarda
Sì, così vorrei viverla!

Ho voglia di te… e di sapere perché
Non mi lascia mai solo
Il desiderio di te!

Ho voglia di te


Ho voglia di te, del tuo alito caldo
Che sia sopra di me
Dei tuoi occhi sicuri
In cui annegare il mio sguardo
Per passare le ore a contare i tuoi baci
E sentir le tue mani
Farsi sempre più audaci
E stare in silenzio ad ascoltare il tuo cuore
Che batte col mio…senza fare rumore
Così, persi nel blu di una notte infinita
Solo noi….e le stelle….
Sì, è questa la vita!

Ho voglia di te… e di sapere perché
Non mi lascia mai sola
Il desiderio di te!
( LittleGreenStone)

Gelosia

"Non ti bastavano tre avvocati, adesso un intero ufficio legale .... Puttana!"

Irrompo così nel silenzio della sala docenti aprendo furiosamente la porta.

La sala è vuota e tu sei seduta nella penombra. Il tavolo e il tuo volto appena illuminati da una lampada da tavolo.

"ma cosa...." accenni guardandomi sorpresa prima e incazzata poi per la furiosa intrusione.

"guardala come veste casta e pura al lavoro....la puttana" incalzo sbattendo la porta alle mie spalle.

"la notte quando fai la puttana negli studi degli avvocati...con le tue torce...non sei così casta ... vero sgualdrina!"

"io ...io ... Non so di cosa parli... Cosa vuoi... sei tu che mi hai costretta..."

"io? Io cosa puttana...non ti ho mai detto di farti scopare da quegli incapaci!"

Ti prendo e ti metto piegata sul tavolo.

" puttana....adesso ti sbatto qui... Nel posto dove fai la santarellina"

E abbasso con forza i tuoi pantaloni mostrando le tue chiappe sode e dure.

"pensi che non ti abbia riconosciuta in quella foto controluce che hai messo sul sito? Si vedeva bene il tuo culo sodo.....quello che io voglio sfondarti e che tu mostri orgogliosa a tutta la chat...puttana"

E con uno schiaffo ben assestato ti sculaccio ...

Passo la mano tra le cosce sul tessuto sottile del perizoma.

"guarda come sei bagnata Troia, hai già inzuppato tutto il perizoma"

E con uno strappo violento lo tiro via Tenendoti premuta con la testa sul tavolo.

"adesso mi prendo quello che mi appartiene"

Passo la mano di taglio sulle labbra bagnate e gonfie dal basso verso l'alto per lubrificare il tuo antro stretto e inviolato. Con il medio lo penetro mentre mugugni as occhi chiusi preparandoti a quello che ti aspetta.

Sai di essertelo meritato, di avermi istigato.... E ora aspetti eccitata la mia verga dentro te a punirti... A farti godere.

E non devi aspettare molto... La mia cappella già preme sull'ano stretto che si schiude.... Il tempo di farti abituare al bruciore... E tutta la mia asta penetra profonda dentro il tuo intestino ... Mentre una mano ti tiene piegata e l'altra ti sculaccia.

Urla di dolore che si trasformano in poco tempo in gemiti di piacere quando la mia verga inizia a pompare e le mie dita entrano nella tua figa.

Spinte sempre più veloci e le mie palle riversano dentro di te il mio seme caldo... Mentre gemiti soffocati annunciano il tuo piacere.

Ti sollevo baciandoti, e mi allontano dandoti le spalle.

"ci vediamo a casa tesoro"

Chiudi la porta e sparisco.

Gocce


Gocce calde del mio seme cadono copiose sulle labbra aperte della tua figa ....

Il tuo alveolo bagnato e pulsante accoglie il mio sperma denso ...

Cola lento e bollente nella tua cavità appena violata dalla mia verga prepotente...

E con ingordigia e fame lo ingoi nel tuo ventre...

E così...lentamente....il mio segno entra dentro te...e sei mia.

Provocazione.......perchè nel gioco infinito dell'amore so esser preda, ma anche cacciatore...

Sono le 15 di un giorno afoso d'agosto e sto morendo dal caldo.
Fortuna che sono da solo in ufficio ed ho potuto liberarmi di quei fastidiosissimi jeans.


Mi godo il fresco dell'aria che sfiora le mie gambe, solo un boxer verde scuro e la canotta che avevo in macchina.
Non deve venire nessuno ed anche la ditta delle pulizie sembra aver fatto festa.


Mi rilasso leggendo qualcosa su internet ed ascoltando RTL...grande invenzione lo streaming, penso canticchiando waka waka.
Troppo bello...mi addormento quasi...e non sento la porta aprirsi.
Dopo qualche minuto sei davanti a me.


Non so nemmeno se sto sognando o sono sveglio....cerco di mettere a fuoco...la testa mi gira, forse per la birra bevuta a pranzo o per il caldo.
Metto a fuoco e sei tu...davanti a me.
Resto imbambolato a fissarti senza dire una parola...mi fissi senza muoverti...
e con la voce ferma ed il tuo accento da michetta...
"Te l'avevo detto che se non la smettevi sarei venuta....
I leoni prendono, azzannano...ma non hanno fretta...prima aspettano, in postazione e guardano e ascoltano...e puntano la preda...prima di slanciarsi".


In silenzio continuo a fissarti.


"Te l'avevo detto che se avessi continuato a stuzzicarmi...sarei venuta a farti smettere!!....”


Mi stai di fronte, in quest’ufficio deserto di metà agosto.


Piccola, ma snella e flessuosa, con le curve nei punti giusti, sei ritta nella tua gonnellina a balze, troppo corta, che mette in mostra gambe nervose, nude e abbronzate nei sandaletti aperti; una spalla esce, libera, dalla scollatura troppo ampia della t-shirt, su cui,benché abbondante, si stagliano i capezzoli , che vi premeno liberi .


Mi guardi negli occhi, sfrontata, mentre un ciuffo ribelle dei lunghi capelli castani ti scende disordinato sulla fronte.


Tutto in te sa di sfida: lo sguardo, la voce, l’atteggiamento stesso…


Per un attimo non credo ai miei occhi, mentre ti riconosco…


Troppe volte ci siamo scambiati e-mail, troppe volte abbiamo parlato in msn…e anche se ho di te solo qualche foto ritagliata e ritoccata, in cui non ti sei lasciata mai vedere per intero, né riconoscere… tuttavia ti riconosco.
Tu, senza parlare, estrai dalla borsa un paio di manette, che mi tendi in silenzio…
Come da tacito accordo le prendo e, senza distogliere lo sguardo, le faccio scattare ai tuoi polsi sottili...
Tu, improvvisamente ammansita, ti inginocchi davanti a me alla lieve pressione delle mie mani sulle tue spalle.
Ora mi guardi dal sotto in su…con le manette è scattata anche l’intesa…quella straordinaria intesa tra di noi, consolidata in lunghi mesi di conversazioni silenziose , durante le quali ti ho guidata a conoscere via via il tuo corpo, a prendere confidenza con il tuo sesso…a interpretare le tue emozioni e a non averne paura…a comprendere i tuoi desideri più nascosti…ti ho accompagnata in quel particolare percorso intimo che fa di una ragazza una donna….
Non hai la vocazione della “esclave”, tutt’altro, ma…ma all’occorrenza sai entrare nella parte con grande disinvoltura, se il momento lo richiede….


e questo momento lo richiede…


Mi sembra d'impazzire....nel vederti davanti quando non ci speravo più…
…e invece tu sei qui, inginocchiata davanti a me, che mi guardi da sotto in su, con le labbra , piccole e carnose, dischiuse sui denti bianchissimi…
…sei qui, e ti posso facilmente indovinare nuda sotto gli indumenti estivi…
…sei qui, docile ed arrendevole………sei venuta solo per me…tutta per me…
Sento il fuoco della passione ardermi nelle vene...
…e il desiderio crescere e farsi prepotente e incontrollabile….
D’impulso mi abbasso i boxer ed estraggo il mio sesso, caldo e pulsante, lasciandolo libero verso il tuo viso...
muoio dalla voglia di fartelo toccare, di fartelo baciare e succhiare…ma mi trattengo…
Affondo le mani nei capelli e t’avvicino a me, alzandoti la testa:
“ E’ la mia sborra che vuoi, puttana? E’ questo che vuoi?”
“ Sì, la voglio”
“Te la faccio colare in una ciotola e te la faccio leccare come una cagna!”
Il gioco tra di noi è cominciato, come tante volte nelle nostre conversazioni in msn…solo che ora è tutto “live”.
“No, la voglio da te!” rispondi avvicinando la tua bocca.
“E allora succhiami il cazzo! Sei una troia, una fottuta troia!”
“Sono la tua troia!”
“Hai detto bene, sei MIA !!”
Non resisto oltre e ti infilo il membro in bocca.
“Succhialo! “ ti ordino, mentre ti obbligo ad ingoiarlo fino in fondo…
Ti guardo, mentre entra ed esce dalla tua bocca, piccola e rosea.
Ti guardo, mentre il mio sesso ti riempie le gote, deformando il tuo bel viso in una maschera gonfia, mentre le lacrime ti spuntano agli occhi…quando ti senti soffocare…
Voglio umiliarti e punirti per tutto il tempo in cui ti sei sottratta a me, per le volte che ti sei negata…
Voglio umiliarti per averti tanto desiderata:


“Tu sei mia, TUTTA MIA, posso fare di te quello che voglio! Schizzare sul tuo corpo, nel tuo ventre, fotterti, farti urlare, puttana, sputarti addosso e prenderti a calci, aprirti il culo e sfondarti…”


Non ribatti e continui a fissarmi negli occhi mentre proseguo a scoparti la bocca...
…e i nostri sguardi si incrociano…
…e non resisto alla voglia di baciarti…
sì, è istinto animale, quello che provo verso te, ma allo stesso tempo tenerezza…
una tenerezza che mi scende come un brivido lungo la schiena…una voglia di abbracciarti e di proteggerti…
una voglia di entrare in te e di annegarvi… di rimanere dentro di te per sempre…


E, benché abbia un desiderio estremo di cedere al piacere, tuttavia , con uno sforzo di volontà estraggo il membro dalla tua bocca, ti prendo in braccio e ti depongo sulla mia scrivania…
Affondo la lingua nella tua vulva rorida , tra le mucose gonfie: sa di spuma di mare, di muschio, di bosco dopo il temporale…
Sussulti e quasi subito esplodi in un getto tiepido tra le mie labbra, ma il desiderio percorre ancora le tue vene…
non sei estranea ad orgasmi multipli e questa volta continui a rispondere a queste mie carezze così sapienti…
e la mia lingua non ti basta più…
vuoi altro…
vuoi quello che sai spettarti di diritto…
Quando entrambi siamo al limite della resistenza, sollevo il viso dalle tue cosce e ti infilo il mio sesso…
ti penetro d’un colpo, come tante volte mi hai detto che ami essere presa…
sento le tue pareti circondare il mio membro, aderire strette ed elastiche come una guaina…
è vero…
è come mi hai detto…
calda e stretta…
e bagnata, come non ne ho sentite mai..!!


Questo contatto mi fa impazzire, regalandomi una sensazione mai provata prima,di enorme possanza, di proibito...
ti sento aderire tutta al mio membro, senza lasciare un millimetro di spazio vuoto...
uno sballo totale per me... e per te..
Ci amiamo così, con foga animalesca, tu dimentichi ormai le manette, alzi le braccia , ora sopra il tuo capo, ora circondando il mio collo, mentre ti pompo con frenesia...
Ci amiamo per molto...non so neppure per quanto, prima di accasciarci esausti, la testa che gira...
e uno sconosciuto senso di pace e di svuotamento per tutto il corpo...
...ci amiamo così, come nemmeno nelle più fervide fantasie abbiamo mai fatto..
in questa calda pausa pranzo di metà agosto..


Ci amiamo così...rincorrendoci come uccelli nel cielo sereno...
Ci amiamo così...io e te...nell'aria frizzante di un orizzonte azzurro...
Ci amiamo così...beccandoci e stringendoci...
Ci amiamo così...mentre tutto il mondo intorno...è solo spettatore